Titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di governo

Art. 13 d lgs 33/2013 Comma a)
Organi di indirizzo politico e di amministrazione e gestione con l'indicazione delle rispettive competenze:


Ai sensi dello statuto:

Articolo 7
(Organi)

1. Sono organi dell’ Agenzia:
a) Il Direttore;
c) Il Collegio dei Revisori.

Articolo 8
(Il Direttore)

1. Il Direttore è nominato dalla Giunta regionale e dura in carica cinque anni e può essere confermato.

2. Il Direttore deve essere in possesso di diploma di laurea e di esperienza almeno quinquennale in campo amministrativo e/o tecnico e/o gestionale.

3. L’incarico di Direttore è incompatibile con cariche pubbliche elettive nonché con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente ed è subordinato, per i dipendenti pubblici, al collocamento in aspettativa senza assegni o fuori ruolo. E’ altresì incompatibile con qualsiasi altra attività che interferisca o possa interferire con detto incarico, determinando situazioni di conflitto di interesse.

4. Il rapporto di lavoro del direttore è regolato da contratto di diritto privato stipulato tra il soggetto interessato e la Regione, rappresentata dall’Assessore competente in materia di agricoltura.

5. Il compenso è stabilito con provvedimento della Giunta regionale con riferimento agli emolumenti spettanti ai direttori regionali.

6. L’attività del Direttore è sottoposta da parte della Giunta regionale ad una valutazione annuale dei risultati conseguiti, sulla base degli obiettivi indicati nella relazione programmatica e dalla nota illustrativa del conto consuntivo, di cui al comma 8, lett. b), anche ai fini della erogazione della retribuzione di risultato.

7. Qualora ricorrano motivi di giusta causa, di cui all’art.2119 del Codice civile o in caso di violazioni di disposizioni comunitarie o di legge, ovvero in caso di valutazione negativa, la Regione risolve il contratto.

8. Il Direttore ha la rappresentanza legale dell’Agenzia e ad esso sono attribuiti tutti i poteri di gestione tecnica, amministrativa e contabile. In particolare, il Direttore:
a) propone all’approvazione della Giunta regionale il regolamento di funzionamento di cui all’art.2, comma 4 del presente statuto, il regolamento di organizzazione e la definizione della dotazione organica, di cui all’art. 5 del presente statuto, il regolamento di amministrazione e contabilità, di cui all’art. 11, comma 4 del presente statuto,
b) predispone il bilancio preventivo annuale con relativa relazione programmatica e il conto consuntivo, comprensivo di nota illustrativa, di cui all’art.11, comma 2;
c) adotta specifici manuali e modelli procedimentali per ciascuna tipologia di erogazione finanziaria;
d) adotta i provvedimenti di utilizzo delle risorse finanziarie gestite dall’Agenzia. 9. In caso di temporanea assenza o impedimento il Direttore è sostituito da una persona da lui stesso designata, scelto tra i dipendenti che rivestono la posizione professionale più elevata.

Articolo 9
(Il Collegio dei Revisori)

1. Il Collegio dei Revisori è nominato dal Consiglio regionale ed è composto da tre membri effettivi ed un membro supplente, di cui uno con funzioni di Presidente, scelto dal Consiglio regionale, iscritti nel registro dei revisori contabili.

2. Il Collegio dei Revisori, i cui membri restano in carica cinque anni, e possono essere riconfermati una sola volta, esercita funzioni di controllo e verifica contabile sul funzionamento dell’Agenzia.

3. Il Collegio dei Revisori:
a) esamina i bilanci preventivi, le variazioni di bilancio ed i conti consuntivi afferenti le entrate e le spese di funzionamento dell’Agenzia, esprimendo all’uopo pareri e redigendo apposite relazioni;
b) effettua la verifica, almeno una volta ogni trimestre, della cassa e dei valori dell’Agenzia o da questa ricevuti a qualsiasi titolo.

4. Tutti gli atti del Collegio sono trasmessi al Direttore dell’Agenzia e alla Giunta regionale

5. L’indennità annua lorda spettante ai componenti del Collegio dei Revisori è fissata nel modo seguente: al Presidente spetta una indennità annuale pari al quindici per cento del compenso spettante al direttore, mentre per i membri l’indennità annua è pari al dieci per cento del compenso del Direttore.

6. Il Collegio dei revisori può dotarsi di un proprio regolamento, nel quale definisce ogni ulteriore aspetto riguardante il proprio funzionamento.

Contenuto inserito il 26-02-2020 aggiornato al 20-12-2021

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